Mercoledi, 21/11/2012 - I numeri delle donne che subiscono, nel corso della loro vita, una qualche forma
di violenza, fisica o psicologica, è in drammatico aumento: i dati sono allarmanti e indicativi di una situazione che coinvolge tutti i soggetti interessati, chi la subisce, chi la esercita e chi vi assiste inerme (i figli). Il linguaggio si è attivato con la creazione di un neologismo che restituisce la dura realtà dei fatti, “femminicidio”, proprio per indicare condizioni di prevaricazione estrema che si spingono fino all’uccisione, quasi sempre ad opera di un conoscente vicino alla vittima, il coniuge o un familiare.
Sensibilizzare la collettività ai temi di genere è dunque un dovere sociale impellente: la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne è un’occasione per invitare ad un’assunzione di responsabilità collettiva, a tal fine si propongono iniziative a livello nazionale e locale.
Nel territorio senese anche quest’anno si rinnova la stretta collaborazione tra la Provincia di Siena e i Centri antiviolenza, che da tempo sono impegnati come soggetti attivi nel contrastare la violenza sulle donne.
L’intera cittadinanza verrà coinvolta in una rete di azioni che avranno come luoghi di elezione quelli dell’agire quotidiano, ovvero supermercati, mezzi di trasporto pubblico e scuole.
L’agenda delle iniziative previste per la città di Siena è densa di appuntamenti interessanti: a partire dal 24 novembre prossimo saranno distribuiti volantini informativi in punti altamente frequentati dalla cittadinanza, vale a dire nei Panifici Sclavi, nei Supermercati Coop e Simply, e nelle scuole; mentre il messaggio passerà in formato elettronico sui monitor degli autobus del trasporto pubblico urbano. Un modo discretamente pervasivo per diffondere il messaggio scelto dalla Provincia e dai Centri, al fine di far sentire una netta opposizione alla violenza sulle donne: “MAI Più VIOLENZA”.
Inoltre, nei suddetti punti vendita, Coop, Simply e Sclavi, verrà esposto al pubblico un “salvadanaio” per la raccolta di offerte libere destinate a finanziare le attività dei Centri Antiviolenza, i cui riferimenti sono appunto indicati nel volantino.
Le occasioni di incontro si protrarranno fino al 28 novembre, quando è prevista presso la Sala del Consiglio in Piazza Doomo a Siena una giornata per presentate le tendenze del fenomeno nel territorio senese, il IV Rapporto Regionale sulla violenza di genere, le Raccomandazioni CEDAW. Il confronto sarà aperto dall’Assessore Simonetta Pellegrini, mentre
la mattinata si concluderà con la sottoscrizione dell’Accordo Territoriale di Genere.
Una serie di iniziative che intendono rendere il territorio protagonista nella lotta alla violenza di genere con l’invito a firmare la petizione No More! della Convenzione nazionale contro la violenza maschile - femminicidio. L’appello è rivolto a tutti gli uomini e le donne perché l’assunzione di responsabilità personale e collettiva è il primo passo per contrastare la violenza di genere.
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